INFINITO PRESENTE

INFINITO PRESENTE - Dall'altra parte delle parole
Le occhiate
Ai fianchi della strada
Del lavoro, e ali lievi per ardore. Deità d'argento,
Nicchie di schiume indovinate capaci.

Frontières des mots

Dans ta forêt du Morvan les ombres ont
L'abondance juvénile
Qui te reçoit.
Frontières des mots - Dall'altra parte delle parole

L'ÂGE DE L'ÉTERNEL

L'ÂGE  DE  L'ÉTERNEL


Ainsi ternes
sous la voûte
d'une pensée qui
repousse, les vieilles marches
petites et
les coffres de la rue.

S I L E N Z I E T E M P O

S I L E N Z I   E   T E M P O - Dall'altra parte delle parole
Non scorda, per nulla
Verso l'essenza di tanti
Luoghi irreali; non sentirà - veemente - rapita
O ambigua la vena del prato
Ora come chiusa in una cassa.

WITTGENSTEIN

IL LINGUAGGIO NON È GIÀ DATO, NÉ NEL MONDO, NÉ NEL SOGGETTO. È INVECE UNA STRUTTURA CHE CI PONE IN ESSERE E CHE FA PARTE DELLA NOSTRA STORIA NATURALE.
  • 21/07/2019
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